Cos'è

Trattamento fisioterapico elettromedicale di traumi e patologie infiammatorie dell’apparato muscolo-tendineo ed osteoarticolare.
Permette di ridurre il dolore ed accelerare la riparazione dei tessuti tramite l’effetto di generare calore all’interno dell’area trattata.

Descrizione dell'apparecchio

L’apparecchio TECAR è costituito da:
1) una piastra mobile con cui si massaggia l’area da trattare
2) una piastra fissa applicata sulla cute opposta a quella da trattare
3) Tra le due l’area anatomica da trattare, comprensiva di tutti i tessuti ed elettroliti in essi contenuti
4) Il generatore di corrente, a cui sono collegate le due piastre

Come funziona

La differenza di potenziale creta dal generatore a livelli delle due piastre crea un movimento degli elettroliti: è questo movimento
che genera calore definito pertanto “calore endogeno, generato cioè dagli stessi tessuti trattati e con trasmesso dall’esterno, quale il calore esogeno come quello prodotto da altre terapie strumentali (infrarosso, ultrasuoni, laser).

La TECAR può infine essere utilizzata in:

Modalità Capacitiva, per trattare tessuti molli a bassa resistenza alla corrente quali cute, muscoli tessuto connettivo, vasi. Modalità Resistiva per il trattamento di tessuti ad alta resistenza al passaggio di corrente: ossa, articolazioni, cartilagini. Il termine TECAR è infatti l’acronimo di: Transfert Energy Capacitive and Resistive.

Effetti del calore endogeno generato dalla Tecar

Produzione del calore in profondità, vasodilatazione, aumento circolazione ematica, incremento del microcircolo, conseguente
stimolazione del drenaggio linfatico, incremento dell’attività metabolica, dell’ossigenazione dei tessuti, apporto di sostanze nutritive, eliminazione di scorie e cataboliti, accelerazione dei processi riparativi e rigenerativi, rilascio di endorfina con riduzione del dolore.

In quale patologie è indicata

Muscoli e parti molli
Contratture, stiramenti, strappi muscolari, distorsioni, contusioni, edemi.
Tendini
Tendiniti, tenosinoviti, epicondiliti, (spalla, gomito, polso-mano, piede-caviglia, tendine d’Achille, fascite plantare, ecc..).
Apparato osteo-articolare
Artrosi ed infiammazioni osteoarticolari, lombalgie, dorsalgie, sciatalgie, coxartrosi, gonartrosi.
Programmi riabilitativi post-operatori

Controindicazioni

Portatori di Pacemaker, Donne in gravidanza, infezioni in atto, tromboflebiti, coagulopatie, tumori.

Quanto dura una seduta e di quante sedute un ciclo

Una singola seduta richiede circa 20 minuti.

Un ciclo completo di terapia, a seconda dei casi, può variare da 5 a 10 sedute ravvicinate nel tempo: ideale 3 sedute settimanali.

Richiede preparazione?

Non richiede preparazioni. E ‘consigliabile abbigliamento comodo e pratico per scoprire la parte da trattare.

Vantaggi

Risultati apprezzabili anche dopo poche sedute, effetti anche su tessuti profondi, precisione sul bersaglio da trattare, ampia gamma di patologie a carico delle parti molli e dell’apparato muscolo-scheletrico di origine traumatica e infiammatoria acuta e cronica, con riduzione del dolore ed accelerazione dei processi riparativi tissutali.