Tachicardia e palpitazioni sono tra i sintomi che possono portare a una valutazione cardiologica e all’esecuzione di un elettrocardiogramma.
La tachicardia indica generalmente una frequenza cardiaca elevata, mentre con il termine palpitazioni si descrive la percezione del proprio battito, che può essere avvertito come accelerato, irregolare, molto forte o diverso dal solito.
Un ECG eseguito mentre è presente il disturbo può fornire informazioni utili sul ritmo cardiaco in quel momento. Tuttavia, se le palpitazioni o gli episodi di tachicardia sono occasionali, è possibile che non si manifestino durante l’esame.
In questi casi il medico può valutare ulteriori accertamenti, tra cui un Holter cardiaco, che consente di registrare l’attività elettrica del cuore per un periodo più prolungato.